Home » #Dentro » MEETING PROUD TO BE PER I RAPPRESENTANTI DI UNDICI SCUOLE ITALIANE

Martedì 18 luglio si è tenuta in sala NG una giornata di meeting a tema Proud to Be con i dirigenti di alcune delle scuole toccate dal tour del Presidente Giannantonio Negretti attraverso i CFP italiani. Tra queste ENAIP Veneto di Conegliano Veneto (TV), Centro Studi Teorema di Romano di Lombardia (BG), Educo e CFP Zanardelli di Brescia, AFP Dronero di Cuneo, ENGIM Piemonte di Torino e Victory di Vicenza. Hanno partecipato anche alcuni dirigenti in rappresentanza di scuole che non sono ancora state toccate dal tour Proud to Be, ma che desirano entrare a far parte dell’iniziativa. Tra queste AFOL di Como, Villaggio del Ragazzo di Cogorno (GE), Cooperativa San Giuseppe di Roè Volciano (BS) e CFP Cebano Monregalese di Ceva (CN).

La giornata si è aperta con il benvenuto del Fondatore Giancarlo Negretti e l’introduzione all’incontro di Alberto Zambelli. La parola è poi passata al Presidente Giannantonio Negretti, che ha tenuto un discorso sulla situazione attuale del mercato cosmetico. Il Presidente ha invitato a riflettere sulla crisi nel rapporto tra consumatore e Professionista della Bellezza, portando alcuni dati all’attenzione dei partecipanti. Negli ultimi 10 anni l’assorbito del mercato professionale Beauty è sceso del 70% secondo le cifre fornite dal Centro Studi Cosmetica Italia. Questa situazione è dovuta a un problema di fondo nel rapporto tra consumatore e Professionista della Bellezza: quest’ultimo attua quotidianamente uno scambio che l’87% dei consumatori definisce criminale, spingendo sempre più acquirenti verso il mercato della cosmetica non professionale. Per risolvere il problema occorre ridefinire il ruolo del Beauty Pro a partire dalla sua formazione all’interno del CFP, con programmi formativi adeguati che vadano a sostituire quelli attualmente in uso, spesso obsoleti. Un’altra importante azione da intraprendere è la geolocalizzazione di ogni CFP all’interno del territorio di appartenenza: è fondamentale che i dirigenti conoscano a fondo la zona in cui sono ubicati e le attività locali legate al mondo Beauty, affinché scelgano con consapevolezza dove mandare i ragazzi per l’alternanza scuola-lavoro. Ciò normalmente non avviene – sottolinea il Presidente Giannantonio Negretti – con il risultato che i ragazzi si dicono spesso insoddisfatti della loro esperienza formativa. Questa e le altre contraddizioni esistenti nel sistema formativo attuale dei CFP la rendono una formazione fallimentare: il 90% dei Professionisti Beauty che aprono un negozio sono costretti a chiuderlo entro i primi cinque anni di attività, il 93% abbandona la professione e l’87% si dichiara insoddisfatto della formazione ricevuta.

All’intervento del Presidente è seguito quello del Prof. Toni Giorgi, che ha illustrato ai partecipanti la prospettiva psicopedagogica del progetto Proud to Be, a partire dal concetto di Bellezza, che è una rappresentazione intersoggettiva. Ci sentiamo e ci definiamo belli limitatamente al feedback che ci rimandano gli altri, per questo è importante combattere la rappresentazione degli studenti dei Centri di Formazione Professionale come “scarti” della società. Proud to be deve diventare un simbolo in cui gli studenti dei CFP si riconoscano emotivamente – ha sottolineato Giorgi – così che sostituiscano la rappresentazione svalutata di sé con questa nuova consapevolezza. Si tratta di un progetto a lungo termine, ma che offre una valida prospettiva per il futuro a tanti ragazzi.

Durante il pomeriggio i partecipanti al meeting si sono disposti a cerchio per discutere la pianificazione degli step da intraprendere per l’anno scolastico 2017/18: il Presidente è intervenuto per discuterne gli aspetti tecnici, mentre Giorgi si è occupato dell’area psicopedagogica, presentando le ipotesi operative che verranno integrate in ogni singolo CFP (per i dettagli si confronti NG Magazine luglio 2017, art. “Quando l’unione fa la forza: riunione di aggiornamento sul progetto Proud to Be”). Ne è nata una discussione di gruppo, alla quale sono intervenuti molti dei dirigenti e rappresentanti scolastici presenti, mostrando un sincero interesse per i temi toccati. Giorgi si è detto lieto del confronto e ha sottolineato l’importanza del lavoro di gruppo, che potenzia i singoli membri e accelera i processi decisionali. Un intervento interessante è stato fatto a proposito dell’eliminazione della parola stage dal dizionario dei CFP e della sua sostituzione con “alternanza scuola-lavoro”, che sottolinea la contaminazione dei due mondi. Un’altra dirigente si è detta fiera di far parte di questo progetto, il primo tentativo di avvicinare i Centri di Formazione Professionali al mondo dell’impresa.

La giornata formativa si è conclusa con l’indicazione del Presidente Giannantonio Negretti di alcune strategie che i CFP potrebbero adottare fin da subito per avvicinarsi a Proud to Be. Tra queste la valutazione della propria struttura per capire se sia possibile implementarla in meglio, la diffusione di materiale informativo Proud to Be all’interno della scuola, la mappatura delle attività Beauty presenti sul territorio limitrofo e l’investimento in una casella e-mail “SOS Beauty” in collaborazione col Comune di appartenenza.

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